La triglia incontra il porcino…in un risotto

Lo so il titolo è decisamente pretenzioso e probabilmente non all’altezza della ricetta, ma della foto (o meglio del fotografo) certamente sì e comunque dopo aver nuovamente visitato il ristorante L Chimpl di Tamion, stellato Michelin di Vigo di Fassa, mi sentivo particolarmente ispirata! Se passate per la Val di Fassa è un’esperienza da non perdere e non solo per l’eccellente cucina, ma anche per la simpatia e l’entusiasmo che riesce a trasmettere la moglie del cuoco che si occupa degli ospiti in sala. Qualità entrambe assai rare in questo tipo di ristoranti, sempre piuttosto rigorosi per non dire algidi. Se poi ne avete voglia, provate pure la mia ricetta. 🙂

Ingredienti per 4 persone:

– 2 bicchieri di riso Carnaroli
– 40 gr. porcini secchi
– brodo vegetale
– porro
– 40 gr. burro
– timo fresco
– 12 filetti di triglia
– farina di riso
– olio di semi
– sale e pepe bianco

Iniziate un’oretta prima a mettere in ammollo i funghi porcini in acqua calda.
Al momento di preparare, non buttate via l’acqua ma filtratela o state molto attenti quando la userete per cuocere il risotto in modo da non far andare eventuali residui terrosi nella pentola.
Tritate il porro e tagliate i funghi a listarelle, soffriggete il porro nel burro e quando sarà pronto aggiungete i porcini, mescolate bene e per ultimo unite il riso.
Fatelo tostare a fuoco vivo e poi sfumate con il liquido di ammollo dei funghi e aggiungete tanto brodo vegetale quanto ne serve per portarlo a cottura, mantenendolo piuttosto morbido. Seguendo le dosi del riso a bicchiere (io lo misuro solo così), il brodo o il liquido di cottura in generale deve sempre essere pari al doppio del riso. Quindi in questo caso 4 bicchieri in tutto.
Nel frattempo scaldate l’olio e infarinate i filetti di triglia nella farina di riso, friggeteli e serviteli sul risotto leggermente salati e cosparsi di timo fresco.
Bon appetit!

La triglia incontra il porcino...in un risotto

Precedente Cupcakes al lemon curd e meringa Successivo Panini al burro ed erba cipollina

Lascia un commento